Come sapete non  ho pregiudizi  per i diversi strumenti disponibili per investire su una specifica asset class. Valuto tutto ciò che il mercato offre, senza preconcetti e/o limiti ideologici. Dire che gli Etf sono in assoluto migliori dei fondi è una grande balla, come pure affermare il contrario. Esistono asset class che, a mio avviso, dovrebbero essere inserite nel portafoglio attraverso Etf (soprattutto nell'ambiente attuale, connotato da bassi di interesse). Altre, invece, per le quali sarebbe opportuno investire in un fondo comune, purché il gestore sappia fare il suo lavoro. D'altra parte è questo il motivo per il quale i fondi hanno un regime commissionale maggiore rispetto agli Etf. Quindi, se ottengono performance  migliori e con minore volatilità rispetto a un etf, perché non valutarli nell'ottica di avere portafogli più efficienti? In genere, quelli che si definiscono consulenti indipendenti, tendono a sparare a zero sui fondi comuni, confermando che indipendenti non sono. Un consulente, se bravo, dovrebbe valutare senza pregiudizi qualsiasi tipo di strumento a disposizione e, se del caso, inserirlo nel portafoglio dell'investitore nella consapevolezza che non esiste -almeno in quel momento- uno strumento migliore. Questo per dirvi che, nella consulenza finanziaria, l'indipendenza è più un fattore cerebrale (e etico) che un'etichetta peraltro priva di significato. Detta in altri termini significa che occorre essere indipendenti nella testa e anche intellettualmente onesti.

I grafici che seguono analizzano 3 fondi comuni (i migliori presenti sul mercato) e 3 Etf che investono nella medesima asset class. I fondi (due dei tre considerati) fanno decisamente meglio degli etf, peraltro con rischi inferiori e drawdown decisamente più contenuti.