Milano, 26 set. - (Adnkronos) - Vittoria sofferta e all'ultimo respiro per l'Inter che sconfigge 4-3 la Fiorentina nell'anticipo serale della seconda giornata di Serie A. Un successo che permette ai nerazzurri di partire con il piede giusto in campionato in attesa di recuperare mercoledì a Benevento il match della prima giornata. Grande prova comunque dei viola, ispirati da uno strepitoso Ribery, che dopo aver sciupato il gol del 4-2, si spengono nei minuti finali vanificando una prestazione di alto livello.
Il match si sblocca dopo soli tre minuti: cross di Biraghi da sinistra, Kolarov si dimentica di Kouamé e la Fiorentina si trova con due giocatori davanti ad Handanovic: Bonaventura rinuncia alla conclusione per servire l'attaccante ivoriano che a porta vuota non può sbagliare. Al quarto d'ora grande giocata di Ribery sulla sinistra, il 37enne francese dribbla due uomini e serve Kouamé con un tocco sotto, ma l'ex genoano spreca davanti ad Handanovic. Al 19' contatto Caceres-Lautaro in area di rigore, con Calvarese che prima indica il dischetto poi dopo il controllo Var cancella la sua decisione. Cinque minuti più tardi gigliati vicini al raddoppio: cross di Kouamé dalla destra stacco di testa di Milenkovic e palla alta di un soffio sopra la traversa.
Al 42' Castrovilli scambia il pallone nello stretto con Amrabat e poi serve Kouamé, che calcia alto dopo un bell'intervento di Young. Nel recupero della prima frazione i nerazzurri pareggiano: Lukaku vince un corpo a corpo e trova Barella, l'ex Cagliari parte in contropiede, tocco per Lautaro che addomestica il pallone al limite dell'area e insacca con un bellissimo destro a giro.
In avvio di ripresa, al 7', la squadra di Conte completa la rimonta: Lautaro ingaggia un duello fisico con Amrabat, riuscendo a trovare un po' di spazio per battere a rete di destro, la sfera sarebbe diretta sul fondo se non fosse per Ceccherini che la devia maldestramente alle spalle di Dragowski. La Fiorentina non si dà per vinta e dopo cinque minuti trova il pari dopo una veloce azione in contropiede: Castrovilli inizia l'azione con un tocco d'esterno destro per Ribery e la conclude con un piatto preciso che supera Handanovic.
Al 18' torna avanti la Viola, strepitosa giocata di Ribery, che salta D'Ambrosio e taglia il campo da sinistra a destra pescando Chiesa, impossibile da raggiungere per Kolarov, 'cucchiaio' sull'uscita di Handanovic e 3-2. Cinque minuti dopo Lukaku spreca un bel cross di Perisic dalla sinistra mandando fuori a due passi dalla porta. Alla mezz'ora ancora il belga pericoloso, si scrolla di dosso Ceccherini e arriva a tu per tu con Dragowski, che riesce a deviare con il piede salvando la propria porta.
Al 36' Ribery semina ancora una volta il panico nella difesa nerazzurra e poi serve Vlahovic solo davanti ad Handanovic, destro da dimenticare. Al 42' Lukaku si riscatta segnando su un perfetto assist di Hakimi, entrato al posto di Young. Al 44' arriva il gol partita: cross di Sanchez da sinistra, leggera deviazione di Castrovilli, Vlahovic si addormenta e D'Ambrosio sul secondo palo insacca di testa.

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