Tokyo, 3 mar. - (Adnkronos) - Toko Shinoda, considerata dalla critica una delle più grandi artiste giapponese del XX secolo, pioniera dell'avanguardia che ha rinnovato la tradizionale calligrafia, distinguendosi per i suoi disegni astratti, è morta in un ospedale di Tokyo all'età di 107 anni per cause naturali. Shinoda è emersa all'interno della movimentata scena artistica newyorkese, dove si era trasferita nel 1956, tra gli anni '60 e '70, quando fu scoperta dalla famosa commerciante d'arte Betty Parsons. Da quel momento in poi i suoi quadri sono stati esposti accanto a quelli di artisti del calibro di Mark Rothko e Jackson Pollock. I suoi lavori sono esposti in collezioni pubbliche come il British Museum di Londra e il Solomon R. Guggenheim Museum di New York.
Nata il 28 marzo 1913, dall'età di 6 anni fu iniziata alla calligrafia, disciplina che l'ha sempre portata a preferire le tonalità del grigio e del nero su ampi spazi bianchi. A scuola è sempre stata un'alunna impaziente e, data la sua esuberante personalità, si stancò ben presto del rigido insegnamento della calligrafia tradizionale cominciando a dedicarsi all'improvvisazione regolata però da una ferrea auto-disciplina. "Divenni sempre più interessata a come i caratteri si erano sviluppati nel tempo piuttosto che a come venivano scritti", ha raccontato Shinoda. Le influenze della tradizione giapponese nelle sue opere restano evidenti particolarmente nell'uso del sumi (l'inchiostro tipico giapponese) e degli antichi inchiostri indiani dalle sfumature di rosso cinabro che donano ai suoi caratteri delle atmosfere suggestive ma decise. I suoi lavori sofisticati e intellettuali, che esprimono perfettamente il gusto giapponese per l'asimmetria, pongono una forte attenzione al contrasto e all'equilibrio dei vari elementi della composizione.
Dopo il suo improvviso seppur tardivo successo negli Stati Uniti, Shinoda si è "ritirata" dal panorama artistico internazionale per tornare negli anni '80 in Giappone, dove ha continuato ad accrescere la sua fama con alcuni sbalorditivi murales ed i dipinti su pannelli scorrevoli per il tempio Zojoji a Tokyo. Toko Shinoda ha ricevuto molte ed importanti commissioni ed ha esposto in tutto il mondo. Nel 2003, per il suo novantesimo compleanno, le è stata dedicata una retrospettiva al Museo Hara di Tokyo intitolata "Variazioni di Vermiglio".