Roma, 29 set. (Adnkronos) - Sono state le società Aspi ed Atlantia ad aver espressamente proposto al Governo nelle lettere del 11, 13, 14 e 15 luglio scorso, come poi riportato nel comunicato della presidenza del Consiglio dei ministri del 15 luglio, una soluzione combinata che abbinava il riequilibrio della concessione e la cessione del controllo a Cassa Depositi e prestiti. E' quanto spiegano all'Adnkronos fonti vicine al dossier riferendosi al comunicato stampa diffuso da Atlantia nel quale si sottolineava, in particolare, 'che l’imposizione dell’obbligo di cedere Aspi a Cdp esula dalle facoltà riconosciute al Concedente, ai sensi della Convenzione Unica in vigore'.