New York, 22 set. - (Adnkronos) - Dopo aver ceduto prima Rudy Gobert e poi Donovan Mitchell in una offseason di totale ristrutturazione della squadra, prosegue il lavoro fatto dai Jazz per cambiare completamente il look di un gruppo che per anni ha dimostrato di potersi giocare l’accesso ai playoff. Utah ha così scambiato anche Bojan Bogdanovic - altro pezzo pregiato e uno dei giocatori più chiacchierati delle ultime settimane di mercato - ceduto ai Detroit Pistons in cambio di Kelly Olynyk e Saben Lee, a dimostrazione di come l’interesse della squadra di Salt Lake City non sia più focalizzato sulle vittorie nell’immediato futuro, ma sul porre le basi per costruire nel medio-lungo periodo. Bogdanovic, reduce dagli europei giocati con la Croazia e in cui ha sfidato anche l’Italbasket guidata da coach Pozzecco, ha un contratto da oltre 19 milioni di dollari nella prossima stagione e sarà poi free agent nell’estate 2023 - concedendosi così un’ultima opportunità di andare a caccia presumibilmente dell’ultimo accordo NBA della sua carriera.
L’esperto talento croato sarà in oltre utile ai Pistons nei prossimi mesi, in grande difficoltà nell’ultima regular season chiusa soltanto al 29° posto NBA per percentuale di conversione con i piedi oltre l’arco (32.6%) - nonostante Detroit fosse la 16^ per tentativi. In tre stagioni ai Jazz, Bogdanovic ha chiuso con 550 triple realizzate e il 39.7% dei tentativi mandati a bersaglio: insomma, un tiratore che saprà come sfruttare al meglio le visioni e le occasioni generate da Cade Cunningham e Jaden Ivey (uno dei backcourt più giovani ed elettrizzanti della lega). In casa Jazz invece si libera ancora altro spazio per prendersi tiri e responsabilità: un’occasione che nuovo arrivato Simone Fontecchio non vorrà certo lasciarsi sfuggire.