Roma, 29 ott. - (Adnkronos) - Come previsto, nella riunione di ottobre il Consiglio direttivo della Bce ha scelto di aspettare gli sviluppi - soprattutto per quanto riguarda la seconda ondata della pandemia - rimandando al meeting di dicembre le possibili modifiche alle proprie politiche e ai propri strumenti. Nel documento finale, infatti, si spiega come "nell'attuale contesto di rischi chiaramente inclinati al ribasso, il Consiglio direttivo valuterà attentamente le informazioni in arrivo, comprese le dinamiche della pandemia, le prospettive di lancio dei vaccini e gli sviluppi del tasso di cambio".
Alla luce di questi sviluppi "saranno elaborate nuove stime macroeconomiche dallo staff della Bce che "consentiranno una rivalutazione approfondita delle prospettive economiche e dell'equilibrio dei rischi. Sulla base di questa valutazione aggiornata, il Consiglio direttivo ricalibrerà i suoi strumenti, nel caso, per rispondere alla situazione in evoluzione e per garantire che le condizioni di finanziamento rimangano favorevoli per sostenere la ripresa economica e contrastare l'impatto negativo della pandemia sul percorso previsto dell'inflazione".