Milano, 28 nov. (Adnkronos) - Operazione antidroga dei carabinieri di Breno (Brescia), che hanno arrestato a Esine uno spacciatore 18enne, che riforniva di marijuana e hashish diversi coetanei della zona, alcuni dei quali minorenni. In quell’appartamento di Esine, i carabinieri erano già entrati nel mese di maggio, quando avevano arrestato un pregiudicato straniero, trovato in possesso di diversi etti di cocaina. Questa volta è stato arrestato il figlio della compagna dell’extracomunitario che, dopo la condanna a 4 anni e mezzo, si trova ancora in carcere.
Ieri, i carabinieri lo hanno arrestato in esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Brescia. La conferma dell’illecita ma alquanto redditizia attività di spaccio, è arrivata con il sequestro del telefono cellulare dell’arrestato. Da numerose chat sono saltati fuori i contatti con gli acquirenti e gli ordinativi di erba o hashish che quotidianamente venivano concordati con il pusher di fiducia.
I minorenni, convocati in caserma accompagnati dai loro genitori, non hanno potuto fare altro che confermare quanto le indagini avevano già accertato. Il 18enne è stato posto ai domiciliari con il divieto di incontrare altre persone, fatta eccezione per i familiari.