Roma, 25 nov. (Adnkronos) - Sembrava un testa a testa destinato a concludersi nel Cdm protrattosi fino a tarda notte, eppure sembra finita la corsa del direttore dell'Asl Roma 6, Narciso Mostarda, e dell'ex prefetto di Firenze e Reggio Calabria, Luigi Varratta, al ruolo di commissario alla sanità calabrese. Secondo fonti di governo, i due nomi sarebbero "ormai saltati", la quadra ancora da trovare. "Questa nomina è ormai una maledizione", commenta un ministro di peso all'Adnkronos al termine del Cdm.
E così, dopo il balletto di nomi delle settimane scorse che ha visto saltare ben tre nomine, una dopo l'altra -il generale Saverio Cotticelli prima, il manager Giuseppe Zuccatelli e l'ex rettore Eugenio Gaudio poi - il Cdm fiume non è riuscito a sbrogliare il nodo, complice il veto dei 5 Stelle su Mostarda, visto dai grillini come una 'nomina politica' anche alla luce del ruolo di ex assessore in quota Pd a Frosinone.