Napoli, 22 apr. - (Adnkronos) - Manita del Napoli che batte 5-2 la Lazio nella sfida Champions del 'Maradona' grazie a un super Insigne autore di una doppietta al 7' su rigore e al 53' e ai gol di Politano al 12', Mertens al 65' e Osimhen all'80', che permettono agli azzurri di restare pienamente in corsa per partecipare alla prossima edizione della più importante competizione europea per club. Si ferma invece dopo 5 vittorie la corsa dei biancocelesti ai quali non bastano le reti di Immobile al 70' e Milinkovic-Savic al 74' a partita compromessa. In classifica i partenopei restano quinti ma salgono a quota 63, a tre lunghezze dal Milan secondo e a due da Atalanta e Juventus, i capitolini sono sesti con 58 punti e una partita da recuperare.
Inizio di partita convulso. Al 4' intervento nell'area del Napoli con Hysaj che con la mano tocca la spalla di Lazzari, sbilanciandolo e atterrandolo. Di Bello non concede il rigore e va al Var e decreta il tiro dagli undici metri in favore dei padroni di casa per un precedente colpo di Milinkovic-Savic sulla testa di Manolas. Prima della ripartenza biancoceleste, infatti, dopo un cross al centro il serbo è andato col piede a martello. Il replay sembra evidenziare il tocco sul pallone con la punta del piede ma, coi tacchetti, va a impattare sul volto di Manolas. Il greco va a terra e poi sulla ripartenza l'atterramento di Lazzari. Di Bello, una volta al Var, rivede solo il primo fallo in ordine temporale, quello nell'area della Lazio. Dagli 11 metri Insigne spiazza Reina e firma l'1-0.
Al 12' arriva il raddoppio: dalla sinistra lancio di Insigne per Mertens che addomestica il pallone e lo cede a Politano in posizione defilata, l'esterno del Napoli rientra e calcia di sinistro, palla in rete ma Reina non è irreprensibile. La Lazio prova a rispondere ma è poco fortunata, Correa si libera al limite dell'area e calcia improvvisamente, palla sul palo. Dopo aver subito i due gol la Lazio prende decisamente in mano la partita e attacca con grande aggressività ma gli azzurri restano molto pericolosi ogni volta che ripartono, soprattutto grazie alla posizione di Zielinski che smista palloni sugli esterni, Politano e Insigne.