Roma, 21 feb. (Adnkronos) - I prezzi dei carburanti nei prossimi giorni dovrebbero rimanere sostanzialmente fermi. A sostenerlo, nell'Osservatorio prezzi, è Bruno Bearzi, il presidente nazionale della Figisc - Confcommercio.
"A meno di drastiche variazioni in più od in meno delle quotazioni inter-nazionali alla chiusura dei mercati di oggi o del tasso di cambio euro/dollaro - sottolinea Bearzi-, ci sono ad oggi plausibili presupposti per una aspettativa di prezzi tendenzialmente quasi fermi, media dei due prodotti benzina e gasolio e delle due modalità di servizio 'self' e 'servito', per i prossimi quattro giorni con scostamenti (almeno in questa prima fase iniziale, entro un massimo di 0,2 cent al litro in meno o in più".
Al monitoraggio, effettuato in collaborazione con Assopetroli - Assoenergia, dei prezzi pubblicati dalla Commissione Europea risulta che nella rilevazione del 17 febbraio 2020 lo 'stacco Italia delle imposte sui carburanti' (quante imposte si pagano in più in Italia rispetto alla media dei 28 Paesi Ue) è pari a +22,1 cent/litro per la benzina e +20,8 per il gasolio (in media ponderale tra i prodotti +21,2), mentre le imposte, nella settimana dal 14 al 20 febbraio, hanno inciso sul prezzo finale della benzina per un 63,64 % e per un 58,96 % su quello del gasolio".