Tempio Pausania, 25 nov. (Adnkronos) - (dall'inviata Elvira Terranova) - Si conoscerà domani la sorte di Ciro Grillo e dei suoi tre amici, accusati di violenza di gruppo nei confronti di una studentessa italo-norvegese di 19 anni. L'appuntamento è fissato per le 12 al Tribunale di Tempio Pausania, davanti al Gup Caterina Interlandi, che dovrà decidere se Ciro Grillo, Edoardo Capitta, Francesco Corsiglia e Vittorio Lauria, dovranno andare a processo o se la loro posizione sarà archiviata. Anche domani i quattro giovani non saranno presenti in aula, ma saranno rappresentati in aula dai loro legali. Il presunto stupro di gruppo sarebbe avvenuto nel residence di Beppe Grillo a Cala di Volpe, in Costa Smeralda. Quella notte, tra il 16 e il 17 luglio 2019, la giovane, che oggi ha 21 anni, era con un'amica, che però non è una testimone oculare perché quella notte dormiva sul divano. E anche lei sarebbe stata vittima di abusi perché mentre dormiva i giovani hanno scattato delle fotografie in atteggiamenti osceni proprio sul suo viso.
Nella scorsa udienza, sia il Procuratore di Tempio Pausania, Gregorio Capasso, che le parti civili e alcune difese avevano chiesto la trascrizione di alcune intercettazioni che ancora non erano state trascritte negli atti a disposizione delle parti. E la gup aveva deciso di dare ulteriori giorni per potere trascrivere le intercettazioni sia ambientali che telefoniche. Rinviando tutto a domani mattina. Sempre domani le difese dei quattro giovani formalizzeranno la scelta del rito ordinario. Come aveva anticipato alla scorsa udienza l'avvocato Andrea Vernazza, confermando così che Ciro Grillo e suoi amici non sceglieranno alcun rito alternativo nel procedimento che li vedi accusati di violenza sessuale di gruppo.