Roma, 2 lug. (Adnkronos) - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sin dal suo insediamento ha seguito costantemente la vicenda dei due fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Ne parlò subito il 3 febbraio 2015, in occasione del suo discorso all'atto del giuramento di fronte al Parlamento.
"Occorre continuare a dispiegare il massimo impegno -affermò il Capo dello Stato- affinché la delicata vicenda dei due nostri fucilieri di Marina, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, trovi al più presto una conclusione positiva, con il loro definitivo ritorno in Patria"
Quindi Mattarella sfruttò ogni occasione propizia per tenere viva l'attenzione sulla vicenda. "Nel momento in cui celebriamo la Festa della Liberazione, il mio pensiero -disse il 24 aprile sempre del 2015- va anche ai due fanti di Marina, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, che da oltre tre anni attendono giustizia. A loro è rivolto il mio incoraggiamento, e ai loro familiari la mia vicinanza, con l'assicurazione che l'impegno dell'Italia nei loro confronti non si è attenuato".