Roma, 23 apr. (Adnkronos) - La notizia è arrivata nottetempo ed è stata una vera e propria doccia fredda per tutte le imprese del commercio che operano nei centri e parchi commerciali: la norma sulla riapertura nei week end è stata cancellata dal decreto pubblicato in Gazzetta ufficiale, riapertura che era stata prevista nella bozza a partire dal 15 maggio nelle zone gialle. "Prendiamo atto che la riapertura dei centri commerciali durante il fine settimana è stata cancellata, senza alcuna spiegazione, dal dl riaperture pubblicato in gazzetta ufficiale la scorsa notte" afferma Alberto Frausin, presidente Federdistribuzione, il primo a commentare la vicenda. Alcuni centri commerciali, tra l'altro, una quindicina sono operativi come hub vaccinali in accordo con le asl territoriali, a conferma del fatto che sono luoghi sicuri, secondo quanto riferiscono gli operatori del settore che hanno predisposto rigidi protocolli sanitari per la sicurezza di chi li frequenta e ci lavora.
"Non possiamo accettare che le aziende del commercio, che hanno sempre risposto con responsabilità durante tutte le fasi dell’emergenza pandemica, - aggiunge - non abbiano una prospettiva certa sulla data di riapertura dei punti vendita, a differenza di tutti gli altri settori. Occorre superare questa situazione, si possono mettere in campo tutte le misure necessarie, senza rassegnarsi a tenere chiuso".

Marco Pedroni, presidente Ancc-Coop e Coop Italia è furioso e rilancia: "chiediamo con forza la correzione del testo del Decreto che permetta così la riapertura dei centri commerciali" afferma commentando la notizia dell'abolizione dell'Art. 8 dal decreto sulle riaperture, pubblicato in Gu, norma che era nella bozza del decreto e che prevedeva l'apertura nei fine settimana dei centri e parchi commerciali a partire dal 15 maggio. "La notizia è arrivata nottetempo e ci ha colto di sorpresa perché le indicazioni ricevute nella giornata di ieri andavano in tutt’altra direzione. -aggiunge Pedroni - Non capiamo il perché di questo dietrofront e nessuno d’altronde ce lo ha spiegato".