Roma, 29 feb. (Adnkronos) - "Le imprese italiane della ristorazione e dell’intrattenimento, considerate da tutto il mondo il fiore all’occhiello dell’accoglienza italiana, sono invece trasparenti agli occhi del Governo e del legislatore italiano. Neppure una riga e neppure un provvedimento per sostenere le imprese di questo settore, fino a ieri trainante per il turismo e l’economia italiana, sono presenti nel decreto del Governo che dovrebbe essere pubblicato domani". A suonare il campanello d'allarme è la Fipe, la federazione italiana dei pubblici esercizi.
"I pubblici esercizi (bar, ristoranti, pizzerie, locali di intrattenimento e società di banqueting) sono quelli che più di ogni altro settore hanno pagato le follie comunicative di questi giorni e oggi vengono ripagati con il silenzio più assoluto", sottolinea la Federazione.
"I nostri imprenditori e i nostri lavoratori - afferma Roberto Calugi Direttore Generale di Fipe- sono stanchi di essere invisibili per i politici e il legislatore. Non si stupiscano quindi se, entrando in un bar o in un ristorante, risulteranno invisibili a loro volta".