Milano, 4 lug. (Adnkronos) - Era appena iniziata l'emergenza Covid-19 quando circa 400 tifosi interisti, per mostrare la loro vicinanza alla squadra che il giorno successivo avrebbe disputato a Torino, a porte chiuse, contro la Juventus, si erano radunati ad Appiano Gentile (Como) al centro sportivo Suning. Oltre a non aver dato alcun preavviso, i tifosi avevano agito in violazione del decreto sul contenimento dell'emergenza epidemiologica, ammassandosi gli uni agli altri, senza rispettare il distanziamento sociale e oltretutto intonando cori da stadio, alcuni dei quali offensivi e discriminatori, accendendo numerosi fumogeni.
Nei giorni successivi sono state identificate 49 persone, per lo più residenti in provincia di Milano, o in province limitrofe, due dei quali in possesso di fumogeni e altri due con un Daspo in atto. I tifosi sono stati denunciati. Successivamente, "a seguito di un'attenta valutazione sulle condotte, ma anche i precedenti specifici dei tifosi identificati, la Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Como ha emesso sei provvedimenti Daspo nei confronti di altrettanti soggetti e altri quattro sono ancora in fase istruttoria".