Milano, 8 mag.(Adnkronos) - Aveva favorito l'ingresso in Italia di una giovane connazionale, avviandola poi alla prostituzione. Per questo una 37enne di origine nigeriana è stata arrestata. E' accaduto nel cremonese.
La donna era stata già arrestata nel novembre 2016, in seguito a un’indagine condotta dalla Dda di Catania, dalla quale era emerso che, insieme ad alcuni suoi connazionali, aveva favorito il reclutamento, l’introduzione in Italia e l’induzione alla prostituzione di una ragazza minorenne. Dopo averne organizzato il viaggio clandestino dalla Nigeria fino alle coste siciliane, aveva fatto prelevare la giovane dal centro di accoglienza nel quale era stata collocata, per farla arrivare a Palermo, dove poi l’aveva introdotta all’attività della prostituzione.
A seguito del primo arresto, la 37enne era stata trasferita nel carcere di Catania e poi a quello di Agrigento. Dopodiché, nel giugno del 2020, era stata posta agli arresti domiciliari, con braccialetto elettronico, presso l’abitazione di una parente, a Crema. Ed è qui che i carabinieri della locale stazione hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla procura di Catania per i reati di tratta di persone pluriaggravata in concorso. Al termine della pena, la donna, che dovrà scontare 10 anni e 4 mesi di reclusione in carcere, verrà espulsa dal territorio italiano.