Milano, 4 lug. (Adnkronos) - "Abbiamo appreso con sorpresa da fonti parlamentari del ritiro dell'emendamento al Decreto rilancio, depositato in fase di conversione e finalizzato a introdurre alcune importanti modifiche al codice della strada: è una decisione che prende in contropiede il mondo delle due ruote”. È quanto afferma Paolo Magri, presidente di Confindustria Ancma, sottolineando che il dispositivo prevedeva "importanti novità, tra cui l'introduzione della strada urbana ciclabile, del doppio senso ciclabile e la regolamentazione dell'accesso in autostrada di tricicli basculanti omologati L5e".
Le misure erano destinate a favorire "lo sviluppo di una mobilità urbana green e l'utilizzo di biciclette e motoveicoli a tutto vantaggio dell'ambiente e della sostenibilità”.
Ancma è sorpresa perché "l'emendamento aveva ottenuto, a quanto ci risulta, il parere favorevole da parte del Ministero dei Trasporti. Non possiamo che appellarci al Governo e al Parlamento affinché ripropongano in aula queste modifiche, consentendo al nostro Paese di fare un altro piccolo ma decisivo passo verso la mobilità del futuro".