Roma, 6 ago. (Adnkronos) - "Il blocco navale proposto da Giorgia Meloni è come 'La corazzata Kotiomkin' di fantozziana memoria. Andrebbe spiegato alla sedicente statista (per mancanza di prove) che se le nostre navi imponessero il blocco, sarebbero in ogni caso obbligate a salvare i naufraghi in mare e sbarcarli il prima possibile nel luogo sicuro più vicino: ovvero l’Italia". Lo afferma Sandro Gozi, eurodeputato di Renew Europe e segretario generale del Partito democratico europeo.
"Questo - aggiunge Gozi - non perché ce lo impongono quei cattivoni dell’Europa, George Soros o “i nemici dell’Italia” (Fratelli d’Italia), ma perché l’obbligo di assistenza in mare è sancito dal diritto internazionale, non solo in virtù di accordi stipulati, ma anche come parte integrante del diritto consuetudinario". "A meno che Meloni non ci garantisca che il suo amico Orban accolga in Ungheria chi sbarca in Italia, con modifica delle regole sull’asilo di Dublino. Sarebbe l’unica vera novità, che non arriverà. Livello di istruzione dei sovranisti di casa nostra: battaglia navale", conclude.