Milano, 3 ago. (Adnkronos) - L'industria manifatturiera italiana sta recuperando terreno dopo lo shock provocato dall'emergenza coronavirus. Il punto di minimo del ciclo manifatturiero è stato toccato in aprile, quando produzione e fatturato hanno registrato una contrazione superiore al 40% rispetto ai livelli di aprile 2019. A maggio è iniziata la fase di recupero e il rimbalzo è "vivace" su base congiunturale, con un incremento del 54,4% della produzione e del 47% del fatturato. Ma i livelli di attività e vendite secondo il rapporto di Intesa Sanpaolo e Prometeia Analisi dei settori industriali, restano "ampiamente al di sotto" dei numeri del maggio 2019.
Nel complesso dei primi cinque mesi dell’anno il calo tendenziale ammonta al 21,6% per la produzione industriale e al 19,3% per il giro d’affari, a fronte di una dinamica relativamente stabile dei prezzi (+0,3%).
Fra i settori si conferma in crescita la Farmaceutica, con un incremento del 3,1% a valore nei primi cinque mesi dell’anno, che ha dato segni di rallentamento solo a maggio. In calo contenuto i settori meno ciclici, legati ai consumi essenziali, come l’Alimentare e bevande (-0,2%) e il Largo consumo (-7%).