Roma, 22 sett. (Adnkronos) - Partito il vertice delle Accademie nazionali del G20 che si svolge fino a domani nella sede dei Lincei, a Roma, e che vuole accendere un faro anche sulle pandemie presenti e future, sul tema caldo dei vaccini e su una umanità meno vulnerabile a causa delle crisi economiche, sociali o legate ai diritti e alla cultura. La Conferenza di stamattina - S20 + Ssh20 Academic Summit - è in corso a porte chiuse mentre dal pomeriggio, a partire dalle ore 16, arrivano nella prestigiosa cornice lincea di via della Lungara intervengono i ministri italiani il ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani.
Agli incontri di questo pomeriggio partecipano anche i ministri dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa, e della Cultura Dario Franceschini. Molti i rumors che si sono succeduti su una possibile 'visita' del premier Mario Draghi ai delegati delle Accademie ma dai Lincei al momento non arriva alcuna conferma. Agli interventi di oggi partecipa anche il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, che si collega in streaming da New York dove sta svolgendo una missione per sostenere la tutela delle donne afghane. Nella seconda giornata di lavori, domani giovedì 23 settembre, invece, i Presidenti delle Accademie dei Paesi del G20 saranno ricevuti al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
L'obiettivo del summit ai Lincei é coniugare in due dossier le discussioni sul tavolo.Le Accademie G20 vogliono presentare al governo italiano due documenti - elaborati da due gruppi di lavoro presieduti dagli accademici dei Lincei Professore Giorgio Parisi e Professore Roberto Antonelli - che hanno come tema rispettivamente: "La preparazione alle pandemie e il ruolo della scienza" e "Crisi: economia, società, diritto e cultura. Verso un'umanità meno vulnerabile". Tutte le accademie partecipanti hanno concordato sulla firma alle due relazioni. Il presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei, Roberto Antonelli, spiega che "é la prima volta che alla riunione di Roma le Accademie nazionali del G20 vedono accanto al tavolo delle Accademie delle Scienze fisiche e naturali anche quello delle Accademie delle Scienze Umane e Umanistiche.". Ed é da questo che sono stati "prodotti i due documenti molto importanti" ribadisce Antonelli.