Roma, 15 gen. (Adnkronos) - Uno spauracchio agita il M5S. Ovvero l'ipotesi di un Conte ter, che sembra prendere quota in queste ore. Addirittura facendo spazio all'ipotesi di una salita al Colle del premier Giuseppe Conte già lunedì, subito dopo le comunicazioni alla Camera, per dimettersi e ottenere un nuovo incarico. Dando vita a un nuovo governo, abbandonando l'idea di un Conte bis la cui sopravvivenza consentirebbe di rimpiazzare le sole caselle rimaste vacanti dopo l'uscita di scena di Iv, ovvero due ministeri e un sottosegretariato.
Il tutto anche per accontentare le richieste dei cosiddetti 'costruttori', che ambiscono sì a ruoli nel governo ma anche a dare dignità al loro progetto, con un nuovo patto di legislatura che tenga conto anche delle loro istanze. E così mentre rumors e voci si rincorrono, le chat dei grillini si infiammano, tra chi ambisce a un posto del governo e chi teme di perderlo. "Se si dà vita a un nuovo governo qui siamo in ballo tutti - confida un ministro all'Adnkronos le sue preoccupazioni - perché quando rimetti mano alla squadra non sai come finisce. E nessuno è al sicuro".