Roma, 25 mag. (Adnkronos) - Non un incontro politico, ma un confronto cordiale fissato a novembre scorso e poi, per motivi di forza maggiore non ultima l'emergenza Covid-19, sempre rinviato. Fonti vicine al ministro degli Esteri Luigi Di Maio assicurano che nell'incontro con la sindaca di Roma Virginia Raggi non sarebbe stato fatto alcun cenno a un'eventuale ricandidatura della prima cittadina capitolina, che comporterebbe una deroga alle regola grillina dei due mandati.
L'incontro, spiegano le stesse fonti, è durato poco più di mezz'ora, il tempo per un caffè e una capatina sul terrazzo della Farnesina, con tanto di foto opportunity. E un dialogo franco sul lavoro portato avanti dai sindaci del Movimento, "che vanno sempre difesi per il ruolo importante che rivestono", la considerazione di Di Maio.
Ma fonti vicine al ministro assicurano con forza che dietro l'incontro non ci sarebbe alcuna manovra, "Di Maio ha visto Raggi come avvenuto più volte con Appendino", la sindaca di Torino anche lei in odore di ricandidatura, sempre nell'eventualità di mettere da parte la regola dei due mandati.