Milano, 2 ago. (Adnkronos) - Il Comune di Milano ha indetto un bando per trovare un "soggetto del Terzo settore" disponibile a co-progettare e co-gestire un nuovo modello sperimentale dell’Agenzia sociale per la locazione convenzionata, gli affitti a canone accessibile. Con il nome di 'Milano Abitare', costola della Fondazione Welfare ambrosiano, già dal 2015 l'agenzia opera in città, soprattutto favorendo l’accensione di contratti a canone concordato. In cinque anni, ne sono stati stipulati 1.500. La convenzione con la Fondazione è arrivata alla naturale scadenza e il Comune vuole un cambio di passo per ampliare i target di riferimento. L'obiettivo è estendere la capacità di intervento con politiche abitative attente anche alle varianti della domanda cittadina generate dall’emergenza sanitaria e dalle sue conseguenze.
“Il nuovo modello di agenzia - spiega l’assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti - riconosce che quanto è stato fatto fino ad oggi sia servito a restituire importanza ad un tema cruciale per la ripresa della città. La presenza di studenti, giovani famiglie e lavoratori richiede che una particolare attenzione venga rivolta all’affitto calmierato, ed è per questo che alla dispersione delle opportunità e alla loro crescente articolazione deve corrispondere un servizio che raccolga tutte le offerte e le renda più accessibili alle nuove domande".