Roma, 17 feb. (Adnkronos) - Ecco la memoria difensiva integrale del senatore leghista Matteo Salvini depositata alla Giunta per le elezioni e le immunità parlamentari di Palazzo Madama sul caso Open Arms.
"Illustri Colleghi, mi pregio di sottoporre la presente memoria alla Vostra valutazione, al fine di chiarire solo ed esclusivamente - nell’ambito di quelle che sono le attribuzioni di pertinenza degli Organismi Parlamentari chiamati ad esaminare la richiesta di autorizzazione a procedere - gli aspetti propri e salienti delle circostanze che hanno appalesato e contrassegnato l’intervento di competenza sulla questione della Nave Open Arms' senza entrare nel merito di quello che è il substrato del reato contestato, partendo da una necessaria breve ricostruzione degli eventi.
Appare da questa ricostruzione come l’interesse pubblico coinvolto sia di limpida e cristallina evidenza sotto molteplici e svariati profili, che segnano inequivocabilmente la linea su cui si è articolata tutta l’attività della compagine governativa nella gestione dell’evento.
Ritengo quindi che la memoria chiarisca come siano integrati nella vicenda entrambi i profili indicati nell’articolo 9 della Legge Costituzionale n. 1 del 1989, attuativa del principio dettato dall’articolo 96 della Costituzione. divieto di ingresso, transito e sosta nel mare territoriale nazionale italiano ai sensi dell'articolo 11, comma 1-ter del decreto legislativo n. 286 del 1998, come modificato dal decreto legge n. 53 del 2019 (convertito nella legge n. 77 del 2019)".
"Il 2.8.2019 (ore 3:40), la nave Open Arms inviava una e-mail a RCC MALTA per avvisare che stava effettuando, in area SAR maltese, un ulteriore salvataggio di 69 persone a bordo di un gommone.Il comandante della Open Arms informava del salvataggio RCC SPAGNA (Paese di bandiera della nave). La SPAGNA ''invitava il comandante a mettersi in contatto con RCC MALTA" (richiesta di autorizzazione a procedere pag. 13 a piè di pagina, rigo 18).