Palermo, 13 lug. (Adnkronos) - Sono cinque gli arresti eseguiti all'alba di oggi dai Carabinieri del Noe, coadiuvati dai Carabinieri del Comando provinciale di Palermo, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Palermo nell’ambito dell’attività di contrasto al grave fenomeno del traffico illecito organizzato di ingenti quantitativi di rifiuti urbani e speciali, pericolosi e non. I militari hanno dato esecuzione a cinque misure cautelari personali agli arresti domiciliari e a numerosi decreti di perquisizione e sequestro - oltre al deferimento in stato di libertà di ulteriori dodici persone - emessi dal Gip del Tribunale di Palermo, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della locale Procura della Repubblica, "nei confronti di altrettanti pregiudicati palermitani dediti a un’illecita attività organizzata di raccolta, trasporto, stoccaggio, riduzione volumetrica e smaltimento finale di rifiuti urbani e speciali, anche di natura pericolosa".
La Procura della Repubblica di Palermo procede per i reati di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, gestione illecita di rifiuti pericolosi e non, furto aggravato in concorso e occupazione abusiva di edifici pubblici.
I provvedimenti in questione traggono origine da una complessa e puntuale attività investigativa, convenzionalmente denominata 'Servizio parallelo', condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Palermo, con l’ausilio dei colleghi della Compagnia di Palermo San Lorenzo e avviata a seguito del fenomeno, "particolarmente diffuso, dell’illecito smaltimento di rifiuti ingombranti e pericolosi (R.A.E.E.) nel quartiere palermitano di Partanna Mondello, provenienti soprattutto da sgomberi di appartamenti, intensi specie nella stagione estiva".