Palermo, 3 ago. (Adnkronos) - "Padre, niente mi manda a me che sono senza una lira?…". "No, perché non ho niente ho solo pochi soldi ormai li ho promesso a F. ed anche ad A. tu...questa sera parliamo, va bene?". "Dieci euro che mi compro le sigarette, padre". E' la conversazione tra uno dei ragazzi minorenni che si prostituivano con il parroco di Perugia arrestato dai carabinieri di Termini Imerese (Palermo). Sesso virtuale in cambio di soldi. Come si evince dall'ordinanza visionata dall'Adnkronos. "Ora vediamo, poi parliamo…ok", dice il parroco al ragazzino che chiede soldi. "Padre a me mi deve dire una parola si o no …". "Te l’ho detto ora vediamo eh…". "Caso mai ti mando dieci euro con A., va bene?". E il minore risponde: "Va bene…". Il tutto in cambio di sesso via chat e video.