Roma, 28 gen (Adnkronos) - 'Presente non votante'. La formula scelta dai leader progressisti Letta, Conte e Speranza per la prima 'chiama' del Quirinale di oggi, con Casellati candidata dal centrodestra, non è stata indicata a caso ai rispettivi parlamentare.
Dal punto di vista pratico è un qualcosa in più rispetto a una semplice astensione. Infatti il grande elettore deve entrare in aula, ritirare la scheda e contestualmente dichiarare ad alta voce 'astensione'. Si tratta, quindi, di una opzione offerta dal collaudato 'mazzo' delle tattiche parlamentari per avere (e dimostrare) la tenuta della coalizione su una scelta politica.