Roma, 4 dic. (Adnkronos) - La Costituzione non indica quale Regolamento si debba applicare per la seduta comune chiamata ad eleggere il Presidente della Repubblica, limitandosi a prevedere che "quando il Parlamento si riunisce in seduta comune, il presidente e l'Ufficio di presidenza sono quelli della Camera dei deputati". L'articolo 65 del Regolamento del Senato stabilisce che "per le sedute in comune delle due Camere si applica il Regolamento della Camera dei deputati, salva sempre la facoltà delle Camere riunite di stabilire norme diverse". Disposizione contenuta anche nell'articolo 35 dell'Assemblea di Montecitorio, dove si legge che "il Regolamento della Camera è applicato normalmente nelle riunioni del Parlamento in seduta comune dei suoi membri".
Un indirizzo confermato dalla Giunta del Regolamento della Camera, investita della questione dal presidente, Pietro Ingrao, che in un parere approvato nella riunione del 29 novembre 1978, afferma come "non sia necessario né opportuno elaborare un regolamento speciale, e che la disciplina normativa di specifiche e particolari situazioni possa essere eventualmente contenuta nel Regolamento della Camera che, a’ termini degli articoli 35 del Regolamento della Camera e 65 del Regolamento del Senato, si applica alle riunioni del Parlamento in seduta comune".