Roma, 9 dic. (Adnkronos) - Si voterà probabilmente la prossima settimana sul caso Siri in Giunta per le autorizzazioni del Senato. L'organismo, che si è riunito alle 12, ha infatti preso atto della relazione del senatore Lucio Malan che ha proposto di respingere la richiesta dell'autorità giudiziaria di utilizzo delle intercettazioni del senatore leghista. Spiegando che in alcuni casi si tratta di intercettazioni che non hanno il requisito della necessità ed in altri perché non sussiste il requisito della fortuità e occasionalità.
La richiesta, giunta in Senato dalla procura di Roma, riguarda l'utilizzo di intercettazioni di conversazioni e comunicazioni telefoniche alle quali ha preso parte il senatore Armando Siri, nell'ambito di un procedimento penale pendente anche nei suoi confronti a Roma. In particolare si tratta di un inchiesta per presunta corruzione, relativa al 2018, quando l'allora sottosegretario del governo Conte 1, avrebbe ricevuto la promessa, per tramite dell'imprenditore Paolo Arata di una tangente da 30mila euro, in cambio di un 'aggiustamento' normativo al Def, relativo al mini-eolico.