Palermo, 28 gen. (Adnkronos) - L'assessore regionale all'Energia della Sicilia Alberto Pierobon è stato sentito per circa due dalla Procura di Palermo come persona informata sui fatti nell'ambito dell'inchiesta su un giro di tangenti alla Regione siciliana per il rilascio di autorizzazioni per la realizzazione di impianti di energie rinnovabili. Al centro dell'affare da 15 milioni di euro ci sono l'imprenditore Vito Nicastri e il faccendiere Paolo Arata, arrestati insieme con i figli e i due funzionari della Regione per corruzione.
"Spero di avere definitivamente chiarito ogni aspetto che mi riguarda. Onestà, coerenza, determinazione e trasparenza: ho un progetto da portare avanti e farò di tutto per portarlo fino in fondo", si è limitato a dire Pierobon ai giornalisti uscendo dal Palazzo di giustizia.