New York, 17 apr. - (Adnkronos) - Lo storico e filantropo armeno naturalizzato statunitense Vartan Gregorian, studioso delle civiltà dell'Asia e intellettuale impegnato nel dialogo interculturale, è morto a New York all'età di 87 anni. L'annuncio della scomparsa, avvenuta il 15 aprile, è stato dato dalla Carnegie Corporation di New York, importante fondazione con scopi umanitari di cui era presidente dal 1997, precisando che Gregorian era stato ricoverato in ospedale per accertamenti dovuto al mal di stomaco.
Nato da genitori armeni a Tabriz, in Iran, Gregorian era arrivato negli Stati Uniti nel 1956 per studiare storia e scienze umanistiche alla Stanford University. Ha iniziato la carriera accademica come docente all'Università della California, per spostarsi poi all'Università della Pennsylvania, come docente di studi asiatici. E' stato presidente della New York Public Library dal 1981 al 1989 e rettore della Brown University dal 1988 al 1997. Gregorian è stato insignito di numerose onoreficienze tra cui la National Humanities Medal (1998) e la Medal of Freedom (2004). Era membro del comitato scientifico di Reset-Dialogues on Civilizations.
Tra i libri di Gregorian spicca "Mosaico Islam", pubblicato in italiano da Marsilio nel 2006, con cui ha deciso di spiegare "quello che gli occidentali non possono continuare a ignorare quando parlano di Islam, di una grande e variopinta porzione dell'umanità come se fosse una cosa sola e omogenea". Lo studioso invita alla comprensione dell'Islam come a "un mosaico e non come un monolite".