Milano, 18 set. (Adnkronos) - Gli ammanchi in alcuni conti correnti postali fino a 40mila euro a Comabbio, in provincia di Varese non erano colpa di "disguidi" ma di un "funzionario infedele", che ieri è stato arrestato e portato in carcere a Busto dalla squadra investigativa del commissariato di Gallarate. L'uomo dovrà scontare una pena di quattro anni e quattro mesi per un reato commesso nel 2014.
Dopo la denuncia di un correntista a cui erano spariti da un giorno all'altro 15mila euro dal conto corrente postale, la Digos aveva cominciato a indagare, scoprendo che il funzionario, che si giustificava parlando di "errori", aveva messo in piedi un sistema con cui riusciva a prelevare e ripianare somme dai conti dei correntisti, intascando il denaro dei clienti meno 'attenti'.