Roma, 27 dic. (Labitalia) - Mentre il mercato delle locazioni lunghe è in crisi, quello degli affitti brevi non conosce battute di arresto e cresce in tutto il Paese, rappresentando una preziosa opportunità per i proprietari e per l’intera filiera. Chi possiede seconde e terze case, però, spesso cerca la sicurezza di poter affittare sul lungo periodo. Nel mercato degli alloggi privati, che in Italia ha un valore stimato pari a 140 miliardi di euro (+40% rispetto al 2014), c’è oggi moltissimo spazio per un operatore professionale che intercetti l’offerta residenziale di locazioni a lungo termine e la intermedi con la domanda di affitti a breve termine.
Ed è qui che entra in gioco RentApp. Nel giro di un mese la startup innovativa del rent-to-rent rimette a nuovo seconde e terze case per renderle più appetibili sul mercato. RentApp è ora in crowdfunding su crowdfundme.it con l’obiettivo di raccogliere fino a 2 milioni di euro.
"Grazie al nostro team interno di architetti, riqualifichiamo a tempo di record - spiega Luca Orthmann, Ceo e co-founder di RentApp - gli immobili sfitti che non sono pronti per la messa a reddito. In soli 30 giorni, appartamenti e ville fermi sul mercato da tempo acquistano maggior valore, perché li ristrutturiamo e riammoderniamo l’arredamento. Questo senza che il proprietario debba perderci del tempo e anche se non ha del denaro da investire. Anzi, siamo noi a investire al posto dei proprietari e al termine del contratto di locazione cediamo loro gratuitamente il nuovo arredamento".
RentApp, che vede tra i fondatori anche SeedMoney, il club di business angel che ha contribuito al successo di tante startup, ha scelto di affidare la gestione delle operazioni di affitto breve a un partner strategico, CleanBnB, leader nel mercato dello short rent e del property management e prima azienda del settore ad essersi quotata in Borsa. Nei primi 9 mesi del 2019, CleanBnB ha gestito oltre 700 immobili in Italia per un totale di 18.603 soggiorni.