Analizzare in questa fase il FtseMib risulta apparentemente molto semplice, tuttavia guardando i singoli titoli del paniere appare sempre più netta la divergenza dei settori, con una difficoltà operativa non di poco conto.

Come infatti già scritto settimana scorsa, solo il 20% dei titoli è sui max di  medio periodo, mentre un buon 50% ha subito in queste settimane una bella correzione.

Tecnicamente l’indice, seguendo il positivo trend di fondo, ha buone probabilità di sfondare a breve i 24.000 punti, per lanciarsi verso gli obiettivi a 24.600 e 25.500, già più volte dichiarati.

In caso di discesa, non preoccupa un ritorno verso l’area 23.400/23.200; solo infatti sotto tale livello vi sarebbero segnali di pericolo, tuttavia, visti i prezzi di molto titoli, si crede difficile un ritorno sul supporto di medio a 22.500.

Operativamente non si può che confermare ciò che si è scritto settimana scorsa; essendo investiti con circa l’80%, si andra’ a monetizzare un buon 30-40% (in base ovviamente alla situazione dei singoli titoli in portafoglio) a ridosso della resistenza a 23.600, tenendo come target finale i 25.500 punti di FtseMib.

Ultima porzione di acquisti invece in caso di discesa in area 23.400/23.200, soprattutto in ottica di trading settimanale.