Alert di portafoglio: l'indice Ftse Mib non prosegue nel rialzo

Il Ftse Mib non e' riuscito a dare un seguito al rimbalzo messo a segno mercoledi', archiviando l'ultima seduta in calo dello 0,52%.

Per provare gratuitamente il servizio per una settimana in email e sms entra in MyTREND e registrati. Il servizio clienti risponde anche al Numero Verde 800.911.799. SITUAZIONE PORTAFOGLIO FTSE MIB: Il Ftse Mib non e' riuscito a dare un seguito al rimbalzo messo a segno mercoledi', archiviando l'ultima seduta in calo dello 0,52%. Nel corso della seduta e' stato anche toccato un minimo a quota 18637, un ritracciamento del 62% circa (ultimo dei ritracciamenti di Fibonacci) rispetto al rialzo dai minimi di martedi', livello dal quale le quotazioni hanno messo a segno una reazione. Per capire quali potrebbero essere le prospettive per l'indice sara' necessario attendere le prossime ore e valutare il comportamento dei prezzi in area 18600 e 19050. In caso di rottura della resistenza sarebbe lecito attendersi il proseguimento del rimbalzo disegnato mercoledi' con target minimo a 19500 (e successivo a 19750, rispettivamente 50% e 62% retracement del ribasso dal picco del 10 giugno). Sotto 18400 i recenti segnali ribassisti troverebbero invece conferma (violazione della linea che sale dai minimi di marzo e completamento del doppio massimo disegnato in area 20700) prospettando il test di 17000.L'INDICE FTSE MIB: Seduta contrastata per il FTSE Mib Indice quella odierna, archiviata con una flessione di circa mezzo punto percentuale. In rialzo Fiat, Telecom Italia ed Stm mentre tra i peggiori si segnalano Eni, Pirelli&C e Tenaris. Giornata positiva per i due titoli attualmente in portafoglio, Campari ha fatto segnare un incremento poco inferiore al punto percentuale, rafforzando così la propria posizione in lista. Rialzo più ampio invece per Stm che ha recuperato più di un punto e mezzo percentuale risalendo in area 5,35. Il titolo si è portato sui livelli di chiusura di lunedì ed ora dovrà confermare il progresso degli ultimi due giorni tornando ad alimentare il trend rialzista partito a marzo. Conferme in tal senso oltre 5,60 euro.