Alert di portafoglio: nessuna novità di rilievo

Nessuna novita' di rilievo sul portafoglio nel corso dell'ultima settimana.

Per provare gratuitamente il servizio per una settimana in email e sms entra in MyTREND e registrati. Il servizio clienti risponde anche al Numero Verde 800.911.799. SITUAZIONE PORTAFOGLIO FTSE MIB: Nessuna novita' di rilievo sul portafoglio nel corso dell'ultima settimana. Sono rimasti in lista i 2 titoli gia' presenti in precedenza ovvero Campari ed Stm con risultati piuttosto diversi. Campari e' infatti stato protagonista di un buon rialzo, limato poi nel corso dell'ultima seduta settimanale, che ha permesso al titolo di portarsi a contatto con le resistenze a 5,80 euro, strategiche nel breve periodo. Esistono i presupposti per poter assistere al proseguimento del rialzo anche nel corso della prossima ottava. Stm invece ha accusato una pesante flessione in avvio di settimana salvo poi trascorrere le sedute successive a cercare di recuperare tale perdita. L'operazione e' riuscita solo in parte ed ora il titolo e' chiamato ad un ulteriore sforzo per migliorare una situazione che altrimenti rischia di sfociare in una nuova ondata ribassista. Conferme rialziste oltre 5,60 euro. Il portafoglio resta per il momento invariato. Tra gli altri titoli da seguire con attenzione Cir, Impregilo, Luxottica e Tenaris.L'INDICE FTSE MIB: Per quello che riguarda l'indice Ftse Mib il quadro grafico è molto delicato ma non ancora compromesso: dopo il rialzo messo a segno dai minimi di marzo l'indice ha intrapreso una fase laterale, supportata dal sostegno in area 18750 (messo alla prova nel corso dell'ultima ottava, con i prezzi che martedì hanno raggiunto quota 18407 per poi rimbalzare venerdì al di sopra dei 19000 punti) e delimitata superiormente dalla resistenza a 20700. In prospettiva tale fase laterale potrebbe dimostrarsi sia una pausa della precedente tendenza rialzista sia una introduzione (in gergo tecnico zona di distribuzione) ad una correzione ribassista. Con la violazione di area 18400 le prospettive favorirebbero un ribasso: le oscillazioni al di sotto dei 20700 punti delle ultime settimane si dimostrerebbero una figura a doppio massimo, figura che proietta un obiettivo (il calcolo del target di un doppio massimo viene effettuato proiettandone l'ampiezza verso il basso dal punto di rottura) in area 16500. Su quei livelli i prezzi incontrerebbero anche il 50% di ritracciamento del rialzo dai minimi di marzo, una quota compatibile con uno scenario correttivo. In altre parole, anche se i prezzi dovessero raggiungere area 16500, il trend positivo disegnato negli ultimi mesi non sarebbe ancora messo a rischio, con il ribasso che potrebbe essere considerato solo una pausa correttiva. Nel caso di violazione di 18400, prima di arrivare in area 16500, il future incontrerà il supporto di quota 17700, dove transita la media a 100 giorni, livello che potrebbe favorire temporanei rimbalzi ma che difficilmente potrebbe fare invertire la rotta alla discesa. Di tutt'altra natura il quadro grafico che si svilupperebbe oltre area 20700. In quel caso la fase laterale disegnata dai prezzi nelle ultime settimane si rivelerebbe un rettangolo, figura di continuazione del trend rialzista. Obiettivo del rettangolo in area 22750/800, resistenza intermedia a 22000. Difficile con gli elementi a disposizione decidere quale dei due scenari si rivelerà corretto. Da un punto di vista operativo è invece possibile osservare che la vicinanza del supporto dei 18400/500 punti potrebbe suggerire l'apertura di posizioni al rialzo su strumenti correlati all'indice su valori simili a quelli raggiunti venerdì in chiusura con la prospettiva di assistere almeno ad un test di area 20000 e con l'accortezza di proteggere le posizioni con uno stop rigoroso da attivare sotto i 18400 punti. In caso di violazione di quella quota confermata anche in chiusura di seduta possibile poi l'apertura di posizioni al ribasso.