Sebbene si discuta da molti anni di una possibile acquisizione da parte di un grande gruppo internazionale della moda, Salvatore Ferragamo nella seduta di ieri chiude in vetta al Ftse mib con un +8,17%.

La nota azienda di alta moda ha come core-business lo sviluppo e la vendita di scarpe di altissima fascia e potrebbe essere oggetto di acquisizione con offerte molto allettanti, al fine di convincere gli attuali azionisti a cedere la società.

Negli ultimi anni il titolo ha sofferto di utili in calo a causa di un rallentamento dei mercati di riferimento, ma certamente il valore medio registrato intorno ai 16/17€ non è giustificato da fondamentali robusti e dalle prospettive di fair value maggiori, intorno ai €21.

Infatti a partire dal 2016 l'azienda riporta utili tendenzialmente in calo dai 200 milioni circa ai 120 mln del 2017fino ad arrivare ai circa 90 milioni degli ultimi due anni.

Occorre sottolineare però che negli anni considerati la posizione finanziaria netta è andata progressivamente migliorando, con un cash positivo che supera i 170€ milioni.

A riprova del buono stato di salute il prezzo che un potenziale investitore offrirebbe per strappare la nota marca di scarpe ai proprietari attuali si aggira intorno ai 24/25€, con un'upside potenziale di oltre il 30%.

Dunque la ripresa verificatosi a partire dalla fine di ottobre può riservare ancora sorprese molto positive, quantomeno i prezzi potrebbero sfidare rapidamente le resistenze poste lungo la fascia compresa tra i 21 e €22.