Amplifon da circa tre sedute dopo aver aggiornato prima i minimi relativi a 19.96€ è balzata oltre massimi di storici a 22.54€, grazie alla presentazione della trimestrale lo scorso 30 luglio che evidenzia vendite ancora una volta robuste e margini in crescita.

Più precisamente i ricavi del semestre superano di poco la cifra di 830 milioni (+26% vs 2018), mentre l'utile netto si attesta ad oltre i 61 milioni (+32% vs 2018), mentre risultano stabili i flussi di cassa positivi per 65 milioni e l'indebitamento finanziario a poco oltre 841 milioni.

In contrasto con l'andamento positivo dei conti, oggi il titolo evidenzia evidenzia un calo del 1% a 22.10 e volumi scambiati ancora una volta ben oltre la media giornaliera.

Kepler Cheuvreux, Equita ed Banca Akros migliorano il target price indicando in media una forchetta tra da 18 a 22,6 euro, sottolineando la capacità del management di rispettare le strategie sullo sviluppo dei ricavi dichiarati. 

Perché acquistare azioni Amplifon

Prestando particolare attenzione a tutte le poste di bilancio è innegabile l'enorme crescita in termini di redditività e capitalizzazione riscontrata da Amplifon, che è bene ricordarlo negli ultimi 5 anni è passata da 5,54€ d'inizio 2015, al massimo storico di 22.54€ di pochi giorni fa.

Quello che in qualche modo potrebbe creare in futuro problemi è l'elevato indebitamento finanziario, cresciuto a circa 840 milioni, con una leva netta a fine 2018 di 3.78 (ovvero il rapporto tra impieghi e capitale proprio).