Il Ftse Mib esprime pervicacia nel cercare un test pieno dei livelli dinamici distanziati in debolezza all’inizio di aprile.

Ci si riferisce, in particolare, ai livelli dinamici mensili e trimestrali che transitano in area 18000/18100, in rientro dalla precedente pressione ribassista.

Restando al quadro giornaliero, rispetto ad una indicazione ribassista inaugurata il 24 marzo con l’attraversamento in debolezza di 18285, nella fase di più pronunciata debolezza di settimana scorsa non è stato ravvisato un nitido Modello rialzista utile alla radicale revisione interpretativa, ma solo una considerazione di opportunità – nel report del 6 aprile: http://www.trend-online.com/al/analisi-candle-model-ftse-mib-060416/ − collegata alla modulazione dell’indicazione ribassista in corso, ovvero ad una parziale presa di profitto in base agli elementi grafici a disposizione.

L’altra connotazione grafica utile per revisionare a questo punto in flat/neutrale il Trend/segnale giornaliero ce la fornisce la dinamica con cui l’indice sta approcciandosi con gli interstizi grafici (tecnicamente le fasce di prezzo che nella discesa precedente hanno lasciato solo traccia di ombre di candela), in cui si è imbattuto in prima occasione il Ftse Mib nella chiusura dell’11 aprile.

La portata temporanea (limitata alla seduta del 12 aprile) del movimento correttivo e l’abbinato sopravanzamento di stamane di 17940 concorrono ad archiviare l’indicazione ribassista giornaliera, anzitempo rispetto al presidio previsto in area 18305, e accampare minime pretese rialziste che tuttavia il contesto di area di resistenza suggerirebbero di riporre a favore di una stretta osservazione rispetto alla comparsa di nuovi indizi direzionali.