Vediamo di fare un’Analisi Ciclica sull’Indice Dax (in realtà il future) per capire i potenziali sviluppi per i prossimi giorni.

Vediamo l’andamento del future Dax a partire dal minimo del 19 marzo, con dati a 15 minuti aggiornati alle ore 12:00 di oggi 3 aprile:

Il grafico è stato realizzato con il software Cycles Navigator da me ideato.

La linea verde a pallini rappresenta i prezzi del future Dax. La linea Bianca rappresenta il potenziale andamento ciclico (valido soprattutto per i tempi e per le tendenze e non per le forze- ovvero i prezzi). Le linee in basso sono opportuni Oscillatori che mi aiutano a definire l’intensità di Forze Cicliche (ne uso circa 6-7 differenti).

Questo grafico rappresenta il Ciclo Intermedio (durata media pari a 3 mesi solari circa) - questo ciclo è partito sui minimi del 18-19 marzo, come del resto per la maggioranza dei Mercati Europei. Sappiamo che l’attuale fase di recupero dopo il precedente crollo è legato ai forti interventi delle Banche Centrali e dei Governi a sostegno dell’economia. I prezzi hanno rimbalzato oltre un livello di Fibonacci pari al 38,2% di tutto il ribasso precedente e negli Usa si è addirittura arrivati al 50%.

Gli Indicatori di forza ciclica in basso in figura confermano questa fase positiva con tutte e 3 le linee al di sopra di quella orizzontale detta di equilibrio.

In base all’andamento ciclico prospettico (vedi linea bianca) la fase di recupero (che sarebbe anche confermata da una lateralità) potrebbe proseguire sino a circa il 24 aprile (vedi ellisse gialla punteggiata). Al limite vi può essere una breve correzione intorno al 16-17 aprile (vedi freccia rossa). Dopo il 24 aprile si valuteranno le forze cicliche in atto, ma soprattutto da metà maggio è atteso un indebolimento di cui adesso è difficile definire la portata.

Giusto per dare qualche riferimento di prezzo (che io chiamo “livelli critici” e non sono veri target price) una fase di leggera forza potrebbe riportare verso 10750-10900 e sino a 11000. Una maggior forza potrebbe anche spingere i prezzi sono a 11150 e 11300 che per ora pongo come valore limite. 

Dal lato opposto, una correzione leggera potrebbe riportare a 10450-10250 e 10100. Valori inferiori a 10000 toglierebbero forza a questo ciclo, che potrebbe così terminare la sua fase rialzista. Più in basso vi sono una serie di livelli: 9850-9700-9500 che ci direbbero di un ciclo in prematuro indebolimento, ma dipende sempre da come ciò avviene anche in termini di tempi.

Ricordo che per quanto ci siano delle strutture cicliche all’interno dei mercati finanziari queste non sono e non possono essere esattamente regolari. Pertanto l’analisi svolta (come tutta l’analisi tecnica) non può che essere di tipo probabilistico, nel rispetto di una serie di regole che l’Analisi Ciclica prevede.