Vediamo di fare un’Analisi Ciclica sull’Indice Ftse Mib (in realtà il future) per capire i potenziali sviluppi per i prossimi giorni.

Vediamo l’andamento del future Ftse Mib a partire dal minimo del 16 marzo con dati a 60 minuti aggiornati alle ore 14:00 di oggi 22 maggio:

Il grafico è stato realizzato con il software Cycles Navigator da me ideato.

La linea verde a pallini rappresenta i prezzi del future Ftse Mib. La linea Bianca rappresenta il potenziale andamento ciclico (valido soprattutto per i tempi e per le tendenze e non per le forze (ovvero i prezzi). In basso vi sono degli Indicatori di Intensità di Forze Cicliche (ne uso circa 6-7 differenti).

Questo grafico rappresenta il Ciclo Intermedio (durata media pari a 3 mesi solari circa) - questo ciclo è partito in tempi idonei sui minimi del 16 marzo ed in leggero anticipo rispetto ai principali mercati Europei (18-19 marzo). Dopo la partenza del ciclo vi è stato un discreto rialzo sino ai massimi del 30 aprile (vedi freccia ciano). Questo recupero non è neppure arrivato ad un ritracciamento del 38,2% del forte ribasso precedente, mentre l’Indice Eurostoxx50 e l’Indice Dax hanno recuperato ben oltre.

Di fatto siamo in una fase di congestione, che potrebbe durare ancora per un po’, cosa che in precedenti report si ipotizzava potesse terminare in questa settimana. In particolare manca una breve correzione che potrebbe portare alla conclusione del 2° sotto-ciclo Mensile (vedi freccia rossa) entro il 27 maggio. Poi si potrebbe avere un parziale recupero sino al limite del 5 giugno (vedi ellisse gialla). Infine mancherebbe una fase di indebolimento per andare a fine ciclo entro il 26 di giugno.

Questa ipotesi ciclica potrebbe subire mutazioni solo se si superassero i massimi del 30 aprile, che arrotondiamo a 18300; tuttavia già valori oltre 18000 (con la conferma della chiusura di giornata) modificherebbero le ipotesi cicliche scritte sopra.

Giusto per dare qualche riferimento di prezzo (che io chiamo “livelli critici” e non sono veri target price) una fase di ulteriore leggero recupero potrebbe riportare sopra 17500-17700 ed al limite a 18000 punti. Valori superiori e verso 18300 ripotrebbero forza su questa fase ciclica che muterebbe così conformazione.

Dal lato opposto, una correzione può riportare a 17000-16700 e sino a 16500 punti. Valori inferiori a 16300 ci direbbero che siamo nella parte ciclica debole e si potrebbe proseguire verso 16000-15700 e sino a 15500 che per ora pongo come limite alla discesa.

Ricordo che per quanto ci siano delle strutture cicliche all’interno dei mercati finanziari queste non sono e non possono essere esattamente regolari. Pertanto l’analisi svolta (come tutta l’analisi tecnica) non può che essere di tipo probabilistico, nel rispetto di una serie di regole che l’Analisi Ciclica prevede.