Caleffi ha archiviato il primo semestre con ricavi per 25,7 mln di euro, in rialzo del 13,2%, un Ebitda di 1,1 mln contro i 500mila euro del 30 giugno 2013, un Ebit di 0,5 mln (negativo per 0,1 mln al 30 giugno 2013) e un indebitamento finanziario netto di 17,8 mln rispetto ai 17 mln del 31 marzo scorso.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati conseguiti nel semestre, grazie alle ottime performance del gruppo sul mercato italiano (+15%) e alla crescita sui mercati internazionali, seppur più contenuta per effetto del rallentamento nell’area Est Europa – ha affermato Guido Ferretti – ancor più significativa la ripresa della marginalità che, in linea con i piani aziendali, risulta nel semestre pressoché raddoppiata. Forti dei risultati conseguiti, ci accingiamo ad affrontare la seconda parte dell’anno, storicamente la più significativa in termini di fatturato e redditività, consapevoli delle difficoltà legate all’andamento generale dell’economia e dei consumi”.

Negli ultimi 12 mesi Caleffi ha registrato una performance total return del 7,72%. Il p/e stimato dal consensus rilevato da Bloomberg per il 2014 è pari a 13,22 mentre il rendimento attualer del dividendo è dello 0,69 per cento.

Dal punto di vista tecnico il titolo sta generando segnali rialzisti dopo aver incrociato al rialzo le proprie media mobili a 21 e 50 giorni. Al rialzo i prossimi target sono individuabili a 1,50 prima e 1,54 poi. G.R.