Ancora non è finita la sfida tra Tesmec e la resistenza a 0,6250 euro; il titolo, della società leader nella progettazione, produzione e commercializzazione di sistemi, tecnologie e soluzioni integrate per la costruzione, la manutenzione e l’efficientamento di infrastrutture relative al trasporto e alla distribuzione di energia elettrica, continua a sostare al di sotto di questo primo ostacolo. Se la vittoria non dovesse arrivare al più presto, probabile un nuovo affondo fino a quota 0,5830 e 0,5700 euro in prima battuta (2° target area 0,5500 euro). Se invece il titolo trovasse la forza per abbattere ed attestarsi oltre la prima resistenza di 0,6250 euro, ci saranno buone possibilità che i corsi possano procedere in direzione della principale resistenza a 0,655 euro. Il titolo negli ultimi 6 mesi ha ceduto il 14%, -3% ultimi 3 anni. I brillanti risultati economico finanziari 2015 non hanno fatto impazzire in particolar modo gli investitori, non ci sono state, almeno per il momento, ondate di acquisti sul titolo.

Per la terza volta consecutiva Cerved Rating ha confermato il rating solicited “A2.2” grazie alle ottime performance ottenute negli ultimi anni, che costituiscono la prova più significativa della validità della strategia del Gruppo (ulteriore rafforzamento nei segmenti core e crescita e sviluppo in nuovi settori ad alto contenuto tecnologico). In data 9 febbraio 2016 la controllata Group Marais SA ha acquistato l’intero capitale sociale nella società francese EAM SARL, con sede a Carcassonne, al corrispettivo di euro 450 migliaia. In data 3 marzo 2016 è stato firmato il contratto definitivo relativo all’acquisizione da Aurora S.r.l. del restante 60% del capitale sociale di Bertel S.p.A., società che opera in un mercato ad elevato profilo tecnologico quale quello dei sistemi di efficientamento delle Reti Elettriche di Trasmissione. Tesmec, che già possedeva il 40% del capitale sociale di Bertel S.p.A, finalizza un’operazione funzionale alla strategia di consolidamento nell’ambito dell’automazione.