Anteprima mercati Usa: consolidamento sotto i massimi

Seduta leggermente negativa per il Nasdaq C., che chiude a 1853 (-0,38%).

Seduta leggermente negativa per il Nasdaq C., che chiude a 1853 (-0,38%).Dopo la marcata discesa di ottobre 2008, con un minimo a 1493 il 24.10, l’indice è rimbalzato fino a 1786 il 4.11, per poi ridiscendere toccando un minimo per il 2008 a 1295 venerdì 21 novembre. Il rimbalzo seguente si è esaurito nel massimo a 1666 del 6 gennaio 2009, per poi muoversi lateralmente al di sotto di tale livello e sopra il supporto a 1440: la perforazione di 1440 il 20.02 ha provocato una discesa in accelerazione a testare il supporto critico corrispondente ai minimi in area 1250/95 (minimo 1266 il 09.03). La tenuta di 1250/95 ha consentito, a partire dal 10 marzo, l’avvio di un forte rimbalzo, che fornisce un netto segnale di discontinuità rispetto al trend marcatamente ribassista dei primi 2 mesi dell’anno.Per le prossime sedute. Dopo avere raggiunto la resistenza a 1785 (max 1773 il 07.05), l’indice si è assestato sopra l’area 1650/70 (min 1664 il 15.05), riportandosi poi verso i massimi. Col superamento in gap-up di 1775/85 è ripreso il rally verso l’obiettivo indicato, i massimi di metà ottobre a ridosso di 1900 (nuovo max 1870 il 9 giugno, +47,7% dai minimi). Perdita di spinta sotto 1750/75 ma rinnovata debolezza solo sotto 1650/70 (poco probabile), con obiettivo il forte supporto a 1600, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Il rally incontra un forte ostacolo nella resistenza critica in area 1900-2000, sopra cui (prematuro) si avrebbe il test della resistenza chiave a 2200, dove sono attese forti vendite.Volatilità implicita Vxn: 29,77. Dai minimi del 20 maggio a 27,87 la volatilità ha iniziato a muoversi lateralmente, al di sotto di 34,14: finché le quotazioni rimangono al di sotto di 36,50-37,50 il tono rimane sereno. Ripresa delle tensioni solo sopra 40,50 (improbabile).