Anteprima mercati Usa: probabile consolidamento

Seduta praticamente invariata per il Nasdaq C., che chiude a 1849 (-0,03%), dopo un nuovo massimo a 1866.

Seduta praticamente invariata per il Nasdaq C., che chiude a 1849 (-0,03%), dopo un nuovo massimo a 1866.Dopo la marcata discesa di ottobre 2008, con un minimo a 1493 il 24.10, l'indice e' rimbalzato fino a 1786 il 4.11, per poi ridiscendere toccando un minimo per il 2008 a 1295 venerdi' 21 novembre. Il rimbalzo seguente si e' esaurito nel massimo a 1666 del 6 gennaio 2009, per poi muoversi lateralmente al di sotto di tale livello e sopra il supporto a 1440: la perforazione di 1440 il 20.02 ha provocato una discesa in accelerazione a testare il supporto critico corrispondente ai minimi in area 1250/95 (minimo 1266 il 09.03). La tenuta di 1250/95 ha consentito, a partire dal 10 marzo, l'avvio di un forte rimbalzo, che fornisce un netto segnale di discontinuita' rispetto al trend marcatamente ribassista dei primi 2 mesi dell'anno.Per le prossime sedute. Dopo avere raggiunto la resistenza a 1785 (massimo 1773 il 07.05), l'indice si e' assestato al di sopra del supporto in area 1650/70 (min 1664 il 15.05), per poi riportarsi verso i massimi. Il recente superamento in gap-up di 1775/85 fornisce un segnale di ripresa del rally, con primo obiettivo importante i massimi di meta' ottobre a ridosso di 1900 (nuovo massimo 1866 il 5 giugno, +47,3% dai minimi), con possibili estensioni verso quota 2000, dove dovrebbero comunque prevalere le vendite. Perdita di spinta al di sotto di 1750/75 (poco probabile), ma un segnale di debolezza si avrebbe solo al di sotto di 1650/70 (improbabile), con obiettivo il forte supporto a 1600.Volatilita' implicita Vxn: 30,71. Dai minimi del 20 maggio a 27,87 la volatilita' ha iniziato a muoversi lateralmente, al di sotto di 34,14: finche' le quotazioni rimangono al di sotto di 36,50-37,50 il tono rimane sereno. Ripresa delle tensioni solo sopra 40,50 (improbabile).