Anteprima sui mercati Usa: quadro tecnico debole, euro sotto pressione

Seduta negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2257 (-0,91%).

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Seduta (*) negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2257 (-0,91%).Dal massimo a ridosso di 2320 dell'11.01.2010, e' iniziato un veloce movimento correttivo che si e' spinto in accelerazione fino a toccare un minimo il 5 febbraio a 2100. Il rialzo dai minimi del 5 febbraio ha portato l'indice sull'obiettivo indicato, la resistenza chiave a 2500, toccando un nuovo massimo a 2535,28 il 26.04 (+100% dai minimi del 9 marzo 2009 a 1265,52), per poi perdere spinta. Il raggiungimento dell'obiettivo finale del bear market rally in essere dal marzo 2009 (2500) ha reso il quadro tecnico fragile: il panic selling di giovedi' 6 maggio, con le quotazioni precipitate ad un minimo a 2185,75 conferma i segnali di debolezza delle giornate precedenti.Per le prossime sedute. Il rimbalzo dai minimi del 06.05 a 2185 si e' esaurito nell'area 2400/35, testata giovedi' 13.05; le quotazioni sono poi ridiscese, toccando un nuovo minimo a 2140,53 il 25.05, per poi risalire sopra il supporto in area 2185-2200. E' in atto un rimbalzo con obiettivo l'area 2300/25: il rischio di ripresa delle vendite diminuirebbe solo sopra tale resistenza; positivita' al di sopra di 2375/85 (prematuro), per un nuovo test della resistenza in area 2400/35, il cui superamento e' necessario per avere un segnale convincente di stabilizzazione per i mesi a venire. Il rimbalzo perderebbe spinta sotto 2215; ripresa delle vendite su chiusure sotto 2185 (prematuro), con obiettivo i minimi del 5 febbraio a 2100 e quindi il supporto critico in area 2025/40.Volatilita' implicita Vxn: 31,61. Dalla meta' di aprile la volatilita' ha avuto un andamento erratico tra i minimi dell'anno a ridosso di 15,50-16 e la resistenza a 20. A inizio maggio, il superamento con un forte balzo di quota 20 e quindi della resistenza critica in area 23,50-25 ha provocato un'esplosione incontrollata della volatilita', che si e' spinta a 42,03 il 07.05 per poi ridiscendere a 26,23 e quindi risalire toccando un nuovo picco il 21.05 a 48,89. La successiva discesa sotto 35 fornisce un segnale di rasserenamento: stabilizzazione sotto 29,80 (prematuro), con conferma sotto 26,25. Nuove tensioni sopra 40-42 (prematuro), in peggioramento sopra 49-51,50 (prematuro).