Dopo i balzi registrati nelle ultime sedute, le azioni BPER nel breve potrebbero registrare un ritracciamento. Vediamo come valutare delle strategie operative con i Turbo Certificates di BNP Paribas.

I prezzi delle azioni BPER, come è possibile vedere dal grafico, nelle ultime sedute hanno fatto registrare un balzo che le ha portate in quota 1,5 euro.

Usciti dal canale ribassista che da maggio 2018 delimitava l'andamento dei prezzi, i corsi del titolo BPER a partire da giugno 2020 hanno proseguito la fase discendente comprese al ribasso dalla trendline ottenuta unendo i top di fine aprile e di agosto 2019 ed al rialzo dalla linea ottenuta dai top del 25 marzo e dell'8 giugno 2020.

Questo livello resistenziale è stato rotto a metà novembre spingendo i prezzi delle azioni BPE in quota 1,5 euro, a ridosso della media mobile a 200 periodi.

A questo punto, anche alla luce di un RSI sopra i 70 punti, ci attendiamo un ritracciamento dei prezzi, che poche sedute fa scambiavano a 1 euro.

Nell'improbabile caso di una prosecuzione della fase rialzista, e quindi del breakout della MM200, un primo ostacolo all'avanzata dei prezzi è visibile a 1,75 euro, espressione del top del 13 marzo.

Strategie operative su BPER

In questo scenario, si potrebbero valutare strategie di natura ribassista da 1,5 euro con obiettivo iniziale a 1,4 euro e target principale fissato a 1,3 euro.

Lo stop loss invece andrebbe fissato a 1,8 euro.

Per questo tipo di operatività, si adatta particolarmente bene il certificato Turbo Long di BNP Paribas con ISIN NL0015443680 e leva 15,36.