Dopo la batosta accusata lo martedì scorso da parte di Bper Banca a seguito dell'annuncio di Intesa Sanpaolo di acquisire per 4,7 miliardi di euro UBI banca, il rimbalzo recente rallenta di poco il ribasso del titolo.

La stabilizzazione dell'importante area di supporto a €4 consente di approfittare di un interessante finestra di sconto che si è aperta a seguito della bocciatura da parte del mercato del preventivato piano di aumento di capitale.

L'ammontare da chiedere al mercato è compreso tra gli 800 miloni e il miliardo di euro al fine di favorire l'acquisizione gli sportelli bancari di Ubi allocati nel nord Italia.

La notizia ha costretto gli analisti a correggere le precedenti valutazioni, abbassando di poco il target price prima in media intorno ai €5,20, ora rivisto più in basso a €4,90.

Si tratta comunque un obiettivo interessante rispetto alle quotazioni raggiunte attualmente a €4,15 e non è escluso che il possibile successo dell'operazione annunciata dei vertici di Intesa Sanpaolo possa ampliare il potenziale rialzista del titolo.

A maggior ragione nell'eventualità non dovesse andare in porto l'acquisizione nel breve termine le valutazioni effettuate dal mercato potrebbe essere bruscamente riviste al rialzo, ripristinando la soglia dei massimi precedenti oltre 4,7 euro

Dal punto di vista strettamente tecnico i prezzi hanno trovato una importante soglia di sbarramento intorno ai €4 da cui  si è originato un interessante rimbalzo intorno ai 4,25.

Ovviamente monitorando con particolare attenzione le oscillazioni e volumi scambiati, sarà possibile preventivare una serie di acquisti a prezzi potenzialmente decrescenti, usufruendo di una interessante fase di accumulo,con possibile target il ripristino di €4,45 e 4,75 a seguire.