Il FtseMib disegna una white opening Marubozu che fotografa la reazione degli acquirenti dopo il test dei minimi di giovedì in area 21.100 punti. L’indice archivia la terza settimana negativa consecutiva (la peggiore delle ultime 8) aprendo in rosso un mese storicamente avverso ai mercati finanziari.

A pesare sul bilancio settimanale è stata la seduta di mercoledì con il FtseMib che ha chiuso in ribasso del 2.87% spaventato dal dato deludente sulla manifattura americana e dall decisione del Wto, che ha consentito agli Stati Uniti di imporre dazi annui per 7,5 miliardi di dollari sulle importazioni europee.Questo incremento della volatilità ha favorito le operazioni intraday che hanno generato ottimi risultati (come illustrato in questo articolo).

Ci apprestiamo ad affrontare l’ultimo trimestre dell’anno con l’indice che ha interamente recuperato (+17.17%) quanto perso nel 2018 (-16.15%). Dovrebbe proseguire la serie che ha caratterizzato gli ultimi 5 anni in cui gli anni dispari sono positivi (2015 +12.66 e 2017 +13.61%) e quelli pari negativi (2016 -10.2% e 2018 -16.15%).

I best performer del 2019 sono: Azimut Holding +72,86%m Ferrari +57,52%,  Amplifon +52,74% e Diasorin +50,92%. Soffrono invece: Pirelli & C -8,77%, Salvatore Ferragamo -7,19% e  Banco Bpm -6,91%.

Graficamente la resistenza in area 22.300 si è rivelata ancora come un ostacolo invalicabile respingendo per 3 volte nelle ultime 3 settimane gli attacchi degli acquirenti! Il supporto da monitorare è posto a 21.150 punti che rappresenta il ritracciamento del 50% del movimento partito dai minimi del 14 agosto a 19.936 punti e culminato sul top del 1° Ottobre in area 22.300.