Il FtseMib disegna una black spinning top che testa la resistenza psicologica dei 22.000 punti! Ci lasciamo alle spalle una ottima settimana (+2.93%) in cui non sono scattate le prese di profitto nonostante il rally dell’ottava precedente. L’indice guadagna così 2.000 punti dai minimi toccati il 14 Agosto a 19.936 portando il bilancio nel 2019 a un passo dal +20% (+19.77%) ovvero la performance migliore fra le principali borse mondiali.

E’ stata una settimana direzionale ma non particolarmente volatile, in cui buona parte dei movimenti sono stati realizzati nella prima ora di contrattazione. Questa dinamica favorisce chi ha la freddezza di mantenere le posizioni Long piuttosto che opera nell’intraday. In questo articolo sono state analizzate le operazioni della settimana.

Nel corso della prossima settimana il focus degli operatori sarà su quei titoli che possano essere avvantaggiati o svantaggiati dalle politiche economiche del nuovo esecutivo giallo verde. Il mercato attenderà con trepidazione la riunione della BCE programmata per giovedì 12, dalla quale potrebbero emergere rilevanti informazioni su quelle che saranno la dimensione delle misure adottate dalla Banca Centrale guidata da Novembre da Christine Lagarde.

Graficamente riteniamo necessario un consolidamento prima che venga sferrato l’attacco ai massimi annuali toccati il 25 Luglio a  22.357 punti. Monitoriamo il posizionamento PNC (posizioni nette corte( degli investitori istituzionali che possono anticipare le intenzioni delle “mani forti”. In questo articolo viene fatto un interessante approfondimento.